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venerdì 24 dicembre 2021

I gufetti di Natale



 

Questa bottiglia aveva già in se una certa vocazione alla dolcezza, prima di diventare un vuoto a perdere conteneva infatti del liquore all'amaretto, usato fino all'ultima goccia per preparare dolci, semifreddi e ciambelle. Ma... buttarla era un peccato, così l'ho fatta incontrare con dei simpatici gufetti ed è diventata la bottiglia più tenera del mondo.




Avrei voluto portarla con me a Modena in piazza Matteotti per gli appuntamenti natalizi del MAAM ma non era ancora pronta: ho incontrato qualche difficoltà con l'effetto neve e questo ha ritardato la sua prima uscita. Però adesso è qui, coloratissima e finalmente spruzzata di neve, scintillante di glitter (che non si vedono in foto ma ci sono, ve lo giuro) giusto in tempo per gli auguri di Natale.




Come per la Bottiglia di Natale con i pupazzi di neve, per la decorazione ho utilizzato carta di riso e tovaglioli a velo. Il bel fiocco colorato sembra di lana ma in realtà è fatto con spago di carta, mentre lo speciale effetto speciale - che mi è costato un sacco di tempo e diversi tentativi non riusciti - è dovuto alla pura magia del solfato di magnesio eptaidrato, meglio conosciuto come sale inglese o sale di Epsom.







mercoledì 16 giugno 2021

Portacandele provenzali

 



Riciclo très chic, e non c'è altro da aggiungere, per questi vasetti di vetro decorati con spago in lino e juta nei colori neutro e lavanda. Se i precedenti Portacandele primaverili  penso che siano deliziosi (anche se in fondo, ogni scarrafone è bello a mamma soja) trovo che i nuovi Portacandele provenzali sono invece molto, molto.. stilosi? Decisamente, si.


domenica 13 giugno 2021

Portacandele primaverili

 



Rosa, verde, lavanda.. colori primaverili. Sono forse arrivata in ritardo nel presentare questi portacandele riciclati, la primavera è ormai finita? Potrebbe darsi, ma anche no, perché è vero che l'estate meteorologica è iniziata ufficialmente il 1°giugno, ma quella astronomica ci attende con il solstizio d'estate il prossimo 21 giugno alle 05:32 ora italiana. Quindi la risposta è, almeno astronomicamente, no. 

E poi, sono davvero solo dei portacandele? Certo che no, la piantina grassa a fianco nelle foto suggerisce che posso essere usati come copri vaso, così come ospitare direttamente piccole, piccolissime succulente e diventare un mini terrario con vista sulle radici. 










Con un poco di immaginazione questi ex barattoli di marmellata possono diventare un sacco di cose diverse, hanno la predisposizione al riciclo impressa in ogni atomo di silicio.






Comunque sia, i miei Portacandele primaverili sono arrivati al momento giusto. 

Altre versioni e accostamenti diversi con spago neutro e colorato in lino, juta, canapa, cotone e carta saranno disponibili presto. Poi naturalmente arriveranno anche le lattine portacandele tea light, così come avevo promesso nella presentazione delle Lattine provenzali, puntualissime per l'appuntamento con il solstizio d'estate.

giovedì 8 aprile 2021

Lattine provenzali

 


Cambiare idea in corso d'opera ha prodotto questo risultato e così, quelle che almeno nelle mie intenzioni pensavo sarebbero diventate un'altra coppia di Lattine country rustiche e colorate, adesso sono a tutti gli effetti delle Lattine in stile provenzale.

Qualche tempo fa avevo comprato dei mazzetti di lavanda sintetica per un altro progetto provenzale ma poi mi sono chiesta: perché non usarli per decorare anche le lattine? Per passare dal country al provenzale è servita giusto un po' di colla a caldo in più e, guardandole finite, non mi sembrano affatto male.




Ripensandoci, non dovrei chiamarle lattine o portamatite, ma più sciccosamente organizer e/o complementi di arredo in stile provenzale e/o mediterraneo, non solo per la casa: trovo che siano perfette anche per arredare un agriturismo o un B&B, magari a centrotavola per le confezioni monodose di miele, zucchero e dolcificanti, grissini, tovaglioli di carta.. Giusto per fare qualche esempio.




Se vi ho convinto e siete i titolari di un B&B o di un agriturismo mi impegno a consegnarle di persona e a soggiornare da voi per qualche giorno, perché mi merito una vacanza. Sono passati secoli e ho voglia di mare, montagna, campagna, città d'arte.. Va bene tutto, e se avete delle mucche ancora meglio. Mucche e città d'arte non si escludono a vicenda, se non avete le prime spero che abbiate almeno un gatto!






Anche questi organizer riciclati sono decorati dentro e fuori con il nastro in tessuto e lo spago in sisal ma, nel caso stiate pensando di usarli come portacandele, non fatelo! Lo spago all'interno non va d'accordo con le fiamme libere, per cui non date fuoco alle lattine!

Se proprio avete voglia di creare una atmosfera romantica pazientate un poco, prossimamente vi proporrò delle lattine porta candele tealight, così saremo tutti più tranquilli e sicuri.




L'ultima foto mostra i lavori in corso, poco prima di incollare spago, nastro e, purtroppo, procurarmi anche qualche nuova scottatura. 
Immagino che con il tempo e la pratica migliorerò questo rapporto conflittuale con la colla a caldo, anzi ne sono sicura.

Vi ho anticipato il progetto delle lattine portacandele? Vero vero, quindi alla prossima!


giovedì 11 marzo 2021

Lattine country

 


Lattine, lattine, lattine! Però, dopo l'esplosione di romanticismo delle Lattine di quasi primavera, questa volta mi sono limitata a qualcosa di rustico, anche se chic. Un rocchetto di corda in sisal mi ha dato l'ispirazione, ho fatto scorta di nastro in tessuto a quadretti ed ecco qui le nuove Lattine country con un bel doppio fiocco.

Ho molti altri nastri in diversi colori e l'idea è di usarli tutti, ma per il momento ho a disposizione un numero limitato di lattine e, soprattutto, devo aspettare che le mie povere dita guariscano dalle scottature causate dalla colla a caldo.




Sono dipinte e decorate dentro e fuori e sigillate con un finale ad acqua, il che significa che ci è voluto un sacco di lavoro, ma volevo che fossero ben rifinite.
Lasciare a vista il rivestimento interno, come vedo spesso in molti lavori di riciclo, non mi piace e in ogni caso con il tempo si deteriora. 




Il giallo e l'arancione sono colori molto primaverili ed estivi, illuminano l'ambiente e mettono allegria, non trovate? Mi fanno pensare ai primi fiori della primavera come a certi vecchi film americani, o ad alcuni racconti di Ray Bradbury, dove l'estate viene raccontata con immagini di caldi e pigri pomeriggi estivi trascorsi sorseggiando limonata ghiacciata all'ombra delle verande, cullati dal cigolio dei dondoli.

Non fa ancora abbastanza caldo, ma la limonata con ghiaccio è un'idea da tenere presente per rinfrescare la prossima estate e ho già trovato delle ricette assolutamente da provare. Se la prova sarà positiva le condividerò volentieri con voi.




L'abbinamento arancione e marrone è invece più autunnale e richiama alla mente i colori di Halloween, almeno per chi come me ama l'autunno e questa ricorrenza. Mi ricorda anche che è ora di iniziare a pensare ai nuovi progetti per quella stagione, il tempo passa in un attimo.




Adesso non mi resta che preparare le prossime lattine, anche perché un paio sono state "viste e piaciute" e devo reintegrare la scorta!

mercoledì 10 febbraio 2021

Lattine di quasi primavera

 



E' presto, è troppo presto? Ma io sento che è nell'aria e queste Lattine di quasi primavera dovevano essere così, proprio così e in nessun altro modo!

Quando mi sono trovata tra le mani il tovagliolo a velo con quella fantasia e quei colori ho avuto come una illuminazione. Ho frugato nella valigia dei pizzi (ve la mostrerò, prima o poi) cercando i gialli e i verdi e quel nastro di raso che sapevo esserci fino a trovarli e a districarli - con una certa fatica - aggrovigliati com'erano a decine di altre matasse e rocchetti.




E' così queste lattine ora non sono più banali lattine (di fagioli lessati) ma romantici organizer per evidenziatori, pennarelli, matite, gomitoli di spago e quasi tutto quello che serve avere a portata di mano sulla propria scrivania o da sistemare in bella mostra su librerie e mensole.




Un set così primaverile, così frou frou con questi pizzi e nastri vintage! 
Non si era mai visto da parte mia una romanticheria simile, ad esclusione forse della scatola con le peonie rosa, ma del resto fino a qualche tempo fa nemmeno sapevo di avere un'anima goth, quindi avanti con pizzi e merletti!

Ultima foto, per mostrarvi la fase preparatoria delle lattine. 
Avevo un solo tovagliolo a velo con questa fantasia primaverile che, pensate, è arrivato dalla lontana Cina. Il rivenditore non lo ha attualmente in stock, anche se immagino che cercando e cercando possa essere reperibile altrove; questo per dirvi che a tutt'oggi questo set è e rimane unico, e chissà se e quando ne creerò un altro simile.




Sempre a proposito di pizzi, sapete, la mia valigia dei pizzi mi fa pensare a Bagaglio, il micidiale baule magico in autentico legno di pero sapiente appartenente a Duefiori, che assieme al mago Scuotivento segue l'ingenuo turista nelle perigliose avventure su Mondo Disco e oltre il Bordo, nato dalla fantasia del geniale Terry Pratchett e raccontato nella sua "La trilogia del Mondo Disco".

Non dovrei preoccuparmi, la mia valigia è soltanto una vecchia valigia in cartone rivestita di tessuto tipo tartan, così come andavano di moda negli anni '60. Un bagaglio usato per le prime vacanze al mare, sulla Riviera Romagnola, legato al portapacchi di una 500 blu...

Un bagaglio, appunto. Ma con i bagagli non si può mai sapere.