lunedì 29 gennaio 2024
venerdì 5 gennaio 2024
sabato 30 dicembre 2023
venerdì 29 dicembre 2023
sabato 23 dicembre 2023
lunedì 4 dicembre 2023
venerdì 24 dicembre 2021
I gufetti di Natale
Questa bottiglia aveva già in se una certa vocazione alla dolcezza, prima di diventare un vuoto a perdere conteneva infatti del liquore all'amaretto, usato fino all'ultima goccia per preparare dolci, semifreddi e ciambelle. Ma... buttarla era un peccato, così l'ho fatta incontrare con dei simpatici gufetti ed è diventata la bottiglia più tenera del mondo.
venerdì 27 novembre 2020
mercoledì 11 novembre 2020
WIP: segnalibri Poinsettia
Non potevano mancare i nuovi segnalibri di Natale, per ora solo come progetto digitale ma presto disponibili.
martedì 10 novembre 2020
Le stelle di Natale
domenica 1 dicembre 2019
Benvenuto Dicembre!
martedì 24 dicembre 2013
Le renne nella neve
Manca poco ormai a Natale, quindi.. Fuori le renne!
Un piccolo lavoro, quasi uno studio, con una tavolozza di colori freddi: tecnica mista su carta, acrilico e pastelli acquerellabili.
Un soggetto di ispirazione nordica, ideale per questo periodo di feste e poi.. il Grande Nord è il Grande Nord, non affascina anche voi?
Avevo in mente di ritrarre una renna più famosa, ma riuscire ad avvicinare Rudolph si è rivelato più difficile del previsto. Per fortuna ho incontrato queste e, anche se non sono le renne ‘ufficiali’ di Babbo Natale, ho chiesto a loro di portarvi i miei migliori auguri. Quindi.. Buon Natale!
Aggiornamento: dicembre 2017
Ho preparato alcuni allestimenti virtuali per darvi l’idea di come può apparire il dipinto una volta incorniciato con soluzioni diverse.
Aggiornamento: 26 novembre 2019
Le renne sognano vacanze in.. Arizona? Sembra proprio di si, e Lyn da Holbrook AZ mi fa sapere che sono molto felici insieme, Rudolph compreso..
domenica 8 dicembre 2013
Sasso di Natale
Un sasso di Natale nuovo nuovo, l’ultimo dei paesaggi invernali naif che, per il momento, conclude il.. periodo blu.
Per chiudere brillantemente ho voluto aggiungere dei glitter dorati, per illuminare questo sasso natalizio dipinto in una tonalità di blu più scuro rispetto ai precedenti.
Detto questo, da ora cercherò di sintonizzarmi meglio con lo Spirito del Natale, ho giusto visto un paio di renne di passaggio e spero abbiano voglia di darmi qualche indicazione. A presto!
lunedì 31 gennaio 2011
Sionnach la Volpe
Gli ultimi giorni di gennaio sono per tradizione i giorni più freddi dell’inverno, quando neve e ghiaccio imprigionano la terra.
Nella antica tradizione cinese si descrive la volpe come esperta nel camminare sul ghiaccio. La sua prudenza è proverbiale, con le sue orecchie tese a percepire ogni scricchiolio e la sua capacità di trovare i punti più sicuri per attraversare. Nessuna vecchia volpe si bagnerà mai la coda attraversando un torrente ghiacciato.
Nel Libro dei Mutamenti questa capacità è citata nel segno Ue Tsi – Prima del compimento, dove l’Oracolo ammonisce di fare attenzione e non comportarsi come giovani volpi che per troppa sicurezza e inesperienza finiscono per bagnarsi la coda prima della fine della traversata.
Anche in Europa la volpe era conosciuta per la sua cautela, e nessuno si sarebbe mai azzardato ad attraversare il ghiaccio senza prima averlo visto fare a una volpe.
Un antico proverbio scozzese recita:
“Quando la festa di Imbolc è passata, la volpe non darebbe credito nemmeno alla sua coda sul ghiaccio”
Imbolc, o Brighid coincide con il 1°febbraio, il punto mediano tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, ed è una festa della tradizione celtica che celebra la luce. Luce che aumenta all’avvicinarsi della primavera. Luce, sole, calore. Il ghiaccio si assottiglia e Sionnach la Volpe saggiamente non si azzarda a sfiorarlo nemmeno con la coda.
domenica 23 gennaio 2011
Civetta
Ancora un sasso invernale per questo gennaio grigio e freddo. Questa volta ho deciso di dedicarmi ai rapaci notturni e perdonatemi se ho avuto la sfacciataggine di rivolgermi ad uno dei grandi della pittura naturalistica.
Questo andrà tutto a mio discapito, ma è giusto che pubblichi la mia copia e la riproduzione dell’autore che ha ispirato la mia Civetta, oltre ad altri suoi meravigliosi lavori.
Robert Bateman è uno dei miei Maestri e ogni suo lavoro rende il mondo migliore.
Plowed field and snowy owl
Burrowing owl
Aggiornamento: 31 agosto 2017
La mia civetta è volata verso.. gli Stati Uniti!
Grazie a Brian, destinazione Ohio.
giovedì 6 gennaio 2011
Suggestioni d’inverno
Un incontro inaspettato, durante una passeggiata in un pomeriggio invernale. Questo dipinto è stato immaginato così, come la visione elusiva di un daino nella cornice del bosco. Non è un incontro accaduto realmente e l’ho intitolato Suggestioni d’inverno.
Per il primo dipinto del nuovo anno il sasso che ho scelto si è rivelato un sasso difficile, e la realizzazione lo è stata altrettanto.
La superficie è molto liscia, l’ho preparata con una base di gesso acrilico ma nonostante questo è stato complicato stendere il colore. Il naso, o meglio il muso, mi ha fatto impazzire un pomeriggio intero e considerate che ho lavorato su dimensioni abbastanza piccole.
Ecco qui comunque il mio daino, e perdonate la qualità delle foto, è quanto di meglio ho potuto fare in questo pomeriggio grigio.
Buon Nuovo Anno, che sia ricco di abbondanza. Buona Befana, spero che abbia lasciato la vostra calza colma di buone cose.
Al prossimo sasso!
Aggiornamento: 5 dicembre 2017
Il mio daino ora è in California. Un lungo viaggio oltre oceano, ma tutto è andato bene. Grazie a Gretchen e al suo feedback a cinque stelle: “Beautiful and just as expected.”
venerdì 24 dicembre 2010
Post di Natale
Pettirosso, dipinto originale
acrilico su sasso – rock painting
Piccolo post di auguri, a tutti i naviganti erranti o stanziali..
Buon Natale!
sabato 11 dicembre 2010
L’uslein dal frad
Quando arriva dicembre e si appresta l’inverno è il momento del pettirosso: l’uslein dal frad, l’uccellino del freddo.
Fora la neiva a per ch’la breva
Al saul meinter ch’al s’léva
E i uslein i stan dal frad deintr’in ’na séva
I uslein i stan dal frad deintr’in ’na séva
Fuori la neve sembra che sgridi
Il sole che sta sorgendo
E gli uccellini dal freddo stanno dentro una siepe
Gli uccellini dal freddo stanno dentro una siepe
Nadel (R.Borghi, elab. F. Saguatti) – "La tèra di Zemian" - melodie popolari della tradizione emiliana
Piccolo, con il suo piumaggio invernale che lo fa assomigliare ad una palla di piume macchiata di rosso-arancio, il pettirosso è all’apparenza fragile e indifeso, ma questo bel tipetto in realtà è un attaccabrighe impudente e opportunista, pronto ad azzuffarsi per difendere il suo territorio, che controlla dalla cime degli alberi.
Se state lavorando in giardino lui sarà lì ad osservarvi e ogni lombrico che smuoverete sarà suo. Mentre combattete una estenuante lotta contro le talpe che rovinano il vostro orticello, lui ne approfitterà spudoratamente: si hanno notizie di una talpa pedinata da un baldo pettirosso, che ha seguito passo passo il suo passaggio per procurarsi insetti e larve “aggratis” e senza sforzo.
Nonostante ciò, come non intenerirsi davanti a questo piccoletto che cinguetta e gorgheggia nella fredda aria di dicembre, una macchia rossa che saltella tra i rami spogli di alberi e siepi.. E’ irresistibile!
Mi sono stati commissionati un paio di dipinti rock painting con dei pettirossi come soggetto, ed è stato un piacere per me dipingerli. Un modo per portare un poco dello spirito del Natale in arrivo.
I pettirossi sono insettivori, ma ho distribuito ugualmente sul mio davanzale le briciole di quella deliziosa ciambella che cuoceva in forno mentre dipingevo Sueño.
Se proprio proprio verrà ignorata, proverò con i Chicken Nibbles..
lunedì 1 febbraio 2010
Faol il Lupo
Febbraio è Imbolc, la festa della luce che si impone lentamente sul buio dell’inverno. Secondo il calendario celtico il primo giorno di questo mese è dedicato a una delle quattro Feste del Fuoco e alla dea del triplice fuoco Brigit: il fuoco della fucina, il fuoco dell’ispirazione artistica e quello della guarigione.
Febbraio è Faoilleach, il mese di Faol il Lupo.
I sentieri nascosti delle foreste sono battuti da Faol il Lupo, Faol l’Ombra. L’Ombra è la parte più nascosta e profonda del Se, capace di una grande forza interiore che spesso spaventa perché sconosciuta, mai esplorata.
Faol porta fiducia, apprendimento e intuizione; è l’animale totemico che guida a superare le barriere e a conoscere i propri poteri e forza interiori.
Merlino vagava come un pazzo nella foresta, correndo il rischio di smarrirsi e morire al sopraggiungere dell’inverno, ma incontrò un vecchio lupo. Faol fu per lui un amico e un alleato e lo condusse attraverso sentieri e luoghi che non furono più sconosciuti e spaventosi. Faol gli insegnò ad aver fiducia in se stesso e a non temere e rifiutare il Se nascosto e sconosciuto.
Questo dipinto rock painting è ancora disponibile, se desideri acquistarlo scrivimi dal modulo Contattami.
martedì 5 gennaio 2010
Giveaway della Befana
Primo dipinto dell’anno 2010. Dal momento che qui nevica da due giorni – veramente nevischia, in questo momento però pare faccia sul serio, è neve neve – e lo Spirito del Natale è ancora presente, non potevo che farlo molto invernale! Questo sasso è anche una promessa che avevo fatto ai fan della mia pagina Facebook. Una promessa e un evento Giveaway.
Domani, Festa della Befana, alle 17 preparerò i biglietti con i nomi di tutti i Facebook fan in una bella ciotola e ne verrà estratto uno, al quale regalerò questo sasso. Lo riceverà per posta, ovunque nel mondo. Se volete partecipare al Giveaway della Befana potete correre su Facebook e diventare miei fan, nel banner laterale trovate l’accesso alla pagina.
Esiste il reato di “Procurata dipendenza da lotterie estemporane” o “Induzione a divenire il fan sfacciatamente fortunato dell’ultimo minuto”?
Buona Befana a tutti e a domani!













