giovedì 16 luglio 2009

Gino



Succedono sempre cose.. particolari quando mi metto in viaggio, virtuale o reale che sia. Per sfuggire a uno dei  tre lavori (quello di mera sopravvivenza) e soprattutto a Vanesia, sua cugina e il volo acrobatico ho riempito il trolley e last second ho preso il treno  per raggiungere Maris, in Abruzzo.

Un soggiorno fatto di mare, mercatini e concerti ma.. Noi due quando ci incontriamo creiamo una strana alchimia. Già è sorprendente esserci conosciute nella vastità del web, evento che ha generato effetti tangibili e considerazioni anche filosofiche..: il web è incommensurabilmente grande e incredibilmente piccolo.

Il web sviluppa nei naviganti nuove attitudini ed evidenzia potenzialità latenti, fino a casi estremi di manifestazione esponenziale di personalità multiple.

Nel nostro caso non è quel caso, non ancora almeno. Quello che ci ha fatte riconoscere e avvicinare, oltre alla passione per l’artigianato artistico, è stata la nostra intima natura di.. streghe! (Non so perché ma ‘vedo’ Val ridacchiare dal suo blog ..)

Come è noto, ogni strega che si rispetti è accompagnata da un  famiglio. Di solito si tratta di gatti o civette, ma qualsiasi animale può esserlo. Donato, comprato o trovato il famiglio e la strega diventano un binomio inseparabile. 

A noi della M&D magherie per tutti , poco dopo il mio arrivo, è capitato un cucciolo di pipistrello.


Gino

Piccolo, neonato, tenerissimo.. E’ Gino. 

Rimasto  solo e sperduto è stato raccolto affamato e disidratato. Tutte le assurdità lette ed ascoltate sui pipistrelli e la repulsione  per il loro aspetto svaniscono di fronte a un esserino così minuscolo e fragile. E’ un cucciolo e ha bisogno di affetto, un posto sicuro e latte!  Latte diluito dato goccia a goccia con le dita. Il piccolo ha superato il momento critico ed è cresciuto, guardate i suoi primi dentini..

Gino 1

i primi 6 dentini

Come streghe e zie siamo orgogliose di lui!

Remo (il suo balio), biologo e appassionato coltivatore biologico oltre che ottimo fotografo invidia a Maris questo scatto ben riuscito!

Vogliamo che Gino ce la faccia, continui a crescere e diventi adulto, e questo significa che una volta svezzato volerà via da noi. E’ un animale selvatico e lo aspettano lunghe estati, caccie notturne e il calore di una tana nascosta, anche se Remo sta costruendo una cassetta per lui, nella speranza che rimanga nei dintorni.

Un incontro fortunato, spero anche per voi:  i pipistrelli sono mammiferi unici, indicatori biologici preziosi e insostituibili. Dobbiamo aver cura di loro. Se non ci avete mai pensato prima mi auguro che questa storia vi inviti a farlo.

O forse, dopo questo che è anche un post di.. outing, magari riconsidererete l’idea di tornare da queste parti.. :D

Per saperne di più e aiutare così anche la gente dell’Aquilano colpita dagli effetti del terremoto, visitando l’Abruzzo e i suoi Parchi:

http://www.parcoabruzzo.it/fauna.pipistrelli.html

Per chi volesse dedicarsi al bricolage e fare un favore ad entrambe le specie: come costruire una bat box

Un volo nel mondo dei Chirotteri: Wikipedia


Chirotteri


Se siete curiosi riguardo a Maris e volete conoscerla meglio:

Maris

Marisarte  artigianato autoprodotto: cucito, tinture, lana e fantasie varie.

Buon viaggio!

Aggiornamento al 21 luglio 2009

Abbiamo scoperto solo ora che Gino in realtà è Gina, femmina di Eptesicus serotinus o Serotino comune. Non è finita qui, un altro cucciolo, maschio della stessa specie, si è aggiunto: Pipino il Ghigno. Insomma, la nursery è affollata!

9 commenti:

WILLYNA ha detto...

ciao animalia
conoscendo gino mi si è aperta la porta di un mondo sconosciuto!
E' troppo carino, tenero e .... devo dire che la foto che preferisco è la terza dove si vedono i primi dentini e dove gino sembra dire : eccomiiiiiiiiiii
seguita a ruota dalla seconda dove pare ci guardi in modo curioso per capire chi siamo

marisa ha detto...

Eccomi, non potevo mancare a questa presentazione di Gino e del mondo dei pipistrelli, sfatiamo tutti gli errati luoghi comuni su di loro, sono mammiferi e molto più vicini a noi di quanto possiamo immaginare, stiamo imparando molto da lui, tenero bebè alato che ama le coccole, basta accarezzargli la testa per fargliela alzare gudurioso come se fosse un gattino. E da adulto mangia un centinaio di zanzare al giorno.
Evvai tutti con la bat box

Paola ha detto...

Bellissimo Gino!! In grotta se ne trovano spesso e bisogna stare attenti a non disturbarli se sono in letargo! Un bravo a chi lo ha salvato!!! Ciao!!

Federico Distefano ha detto...

Magari ce ne fossero di più, vicino al mio palazzo.
Data la fama di divoratori di zanzare che hanno, sarebbero davvero i benvenuti!
:)

Ciao!!
Carinissimo, il piccolo Gino! ^^

Mi è dispiaciuto non aver avuto occasione di conoscerti ma ero incastrato fra il lavoro e impegni che non potevo spostare!
Com'è andato il tuo soggiorno romano?
Piaciuta Villa d'Este?
Hai visto anche altro?

Ciao e buona serata! ^^

valverde ha detto...

Ciao cara,arrivo solo ora, che ero in trasferta al tugurio, ma che bello Gino! Come sta? Adoro i pipistrelli ( e qua puoi ridere tu...in effetti avevo pensato ad una certa sorellanza streghesca!;))
e lassù al tugurio ne abbiamo ormai una colonia ..dentro la casa non ristrutturata!Quando faremo i lavori dovremo traslocarli e siamo in contatto con l'università di Firenze che ci ha dato delle dritte...a proposito i nostri "pippi" sono quelli da grotta ( e in effetti vicino a noi ci sono le grotte di Re Tiberio) e per loro le casette sono più difficili da accettare..speriamo di trovare una soluzione adeguata! bacioni ,ciao cara
val

animalia ha detto...

Ciao a tutti!
Grazie per i vostri interventi, mi affaccio ora dopo giorni densi di avvenimenti. Solo poco fa e dopo attente indagini e consultazioni è stata confermata la A di Gina.. Si si si, femminuccia è! Una carrambata, Gina ormai è una stella su Facebook..

@ Willyna - Mi fa piacere tu abbia scoperto un nuovo mondo! Vittime di luoghi comuni, mi ricordo le raccomandazioni della mia prozia: "Attenta, se ti fanno pipì in testa perderai i capelli!".. Poveri pipistrelli, figuriamoci!

@ Paola - Ciao! Vero vero che tu vai in grotta. Raccontaci qualcosa quando ripassi di qui! Questi piccoli mammiferi sono una meraviglia della natura, il loro eco-localizzatore gli permette di vivere e cacciare in luoghi per noi estremi e nel buio più completo. Alla prossima. ;)

@ Federico - E' dispiaciuto anche a me, non ho potuto avvisarti prima perché veramente la decisione di partire è stata presa all'ultimo secondo, con variazioni sulla tabella di marcia.
Sto cercando di preparare un post con le mie vacanze romane, ti racconterò lì.. :D

@ Val - La sorellanza streghesca è certa e questo mi fa molto piacere!
Tienici al corrente, quando sarà il momento, del 'pippi-trasloco', intanto chiederò al balio Remo se ha qualche idea. Se esiste una alternativa alle cassette, lui la troverà..

Che altro aggiungere per il momento?
Ci sono sempre stati pipistrelli in volo sui miei tetti. Abito nel centro storico di un paesello tra la via Emilia e il West. Per un certo periodo erano scomparsi, i lavori di ristrutturazione delle vecchie case li avevano privati dei loro luoghi ideali per rifugiarsi. Ieri sera, al crepuscolo, mi sono affacciata in attesa. Non ho sentito i loro richiami, il maledetto condizionatore del mio vicino con il suo rumore copre ogni cosa. Poi li ho visti. Volteggiavano tra le parabole e i comignoli, erano almeno due. Bene, tutto a posto allora.
:)

Maris, appena puoi, siamo in ansiosa attesa delle nuove foto di Gina e Pipino.. :)

marisa ha detto...

Per le foto bisogna aspettare che Remo scarichi la sua digitale, oggi gli ho fatto un video, appena ho un pò di tempo lo carico sul tubo

animalia ha detto...

Maris ha appena annunciato una triste notizia.. Qualche giorno fa avevamo perso Pipino, era conciato piuttosto male e forse la scelta del nome non è stata di buon auspicio, dal momento che 'il Breve' non ha mai portato bene. Purtroppo anche Gina se n'è andata. Non ha superato lo svezzamento, per quanto tutti ce l'abbiano messa tutta. Adesso svolazzano insieme, chissà dove..
:(

Bibistrella ha detto...

Complimenti per il vostro gesto... è bello che ci abbiate provato!
Anche io ho svezzato diversi pipistrellini, e devo dire che è di importanza fondamentale il tipo di latte usato.
Deve essere quello di prima qualità per i cuccioli dei cani (tanto con le quantità esigue che ne bevono, ne basta un barattolo solo) tanto per dire una marca Royal Canin. NON UTILIZZARE ASSOLUTAMENTE LATTE DI MUCCA NE' LATTE IN POLVERE PER CANI DI BASSA QUALITA' (tipo quello sfuso delle agrarie). L'ho scoperto a mie spese.
Tutti gli altri che ho svezzato con latte di qualità per cani, sono cresciuti sani e forti e dopo un paio di mesi ho potuto liberarli. :)