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lunedì 19 gennaio 2009

I mysteri di Modena

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Modena, scorcio di Corso Duomo

Ho pensato di portarvi in giro per il centro storico di Modena, un piccolo tour  un poco insolito del Duomo e dintorni.  C’è molto di più di quanto sembri a prima vista, o ad uno sguardo distratto. Molta storia, e altro ancora. Queste foto sono di qualche tempo fa, la giornata era fredda e grigia come oggi.

Ecco il Duomo visto da Piazza Grande, con la Ghirlandina ( la torre campanaria ) bella impacchettata.. 

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In secoli di storia non si era mai vista così, e mi sembra giusto che non solo i modenesi abbiano l’esclusiva (non so voi, ma nelle mie visite ai monumenti ho sempre trovato qualcosa reso inaccessibile o nascosto dai ponteggi per lavori di restauro, pare proprio che non si possa esserne esentati.. Ma dico anche: meno male che ci si cura del nostro patrimonio storico e artistico).

Sono passata centinaia di volte a fianco di questo gioiello di architettura romanica, ma ci voleva la mia passione per i fumetti e Martin Mystère per farmi conoscere gli aspetti nascosti di questa città e del suo antico centro storico. Cosa ha a che fare il detective dell’ impossibile con questa cittadina tra .. la via Emilia e il West, come canta Guccini?

Grazie a lui e alla sua proverbiale curiosità ho ripercorso strade che percorrevo ogni giorno guardando con occhi diversi, scoprendo la Storia e la storia dentro la Storia..

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Il Duomo (Lanfranco, Wiligelmo - 1099) è stato costruito utilizzando anche materiali di recupero, soprattutto di epoca romana, e marmo rosso veronese ricco di ammoniti che sono ben visibili nei blocchi che compongono la Porta Regia, detta anche Porta dei Principi. Sotto il colonnato che sovrasta la Porta è fissato un enorme osso, l’osso del Drago,  ritrovato durante gli scavi per la costruzione.
E’ lì appeso per proteggere i cristiani dalle insidie del demonio. In realtà è una vertebra fossile di balena, un ritrovamento molto comune da queste parti.

Un caldo mare interno ricopriva quella che poi sarebbe diventata la patria di tortellini e zampone.. Diventava estremamente utile scavare fuori un vecchio osso fossile quando serviva una prova tangibile dell’esistenza di animali terribili e fantastici per meravigliare i fedeli..

Nessun drago dunque, ma..                                                       

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In questa foto anche se un po’ sfocata lo potete vedere: ecco l’osso del drago!

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Questa è l’Abside  del Duomo e non sono io che come fotografo ho avuto un cedimento, l’intera struttura è realmente inclinata e sta sprofondando.

All’interno, nella cripta dove è custodita la spoglia di San Geminiano patrono della città, esiste una pietra tombale dedicata ad una dama di origine longobarda, Gundeberga. L’ho cercata e trovata: strane, inspiegabili incongruenze nelle date incise fanno pensare che possa nascondere una.. soglia temporale.. Non mi sono decisa ad indagare oltre, altrimenti avrei potuto non essere qui ma altrove, in un universo parallelo, forse impossibilitata o forse non desiderosa affatto di tornare.. :)

Ecco la Preda Ringadora, collocata a pochi metri dal Palazzo Comunale a fianco del Duomo.

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Un grosso blocco di marmo che trasuda secoli di .. sentenze capitali e discorsi infervorati. Chi voleva declamare qualcosa al mondo, e la piazza lo era, non aveva che da salirvi.

I lavori di restauro e pulizia mi hanno reso impossibile fotografare la facciata centrale del Duomo e la bellissima Porta della Pescheria, con le sue sculture  dedicate a Re Artù, Excalibur e i cavalieri della Tavola Rotonda, una delle prime testimonianze  storiche documentate della leggenda del Santo Graal..

Vi rimando a questi link se vi interessa approfondire:

Duomo - http://it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Modena

Modena - http://it.wikipedia.org/wiki/Modena

Martin Mystère - http://www.sergiobonellieditore.it/

Rimangono moltissime altre storie da conoscere, non vi ho raccontato della Bonissima, lo Sgabello del Boia, lo scheletro di San Geminiano, le Sirene, il Grifone, il Leviatano, l’ Ittiofago, la Potta..
I canali nascosti, la Secchia Rapita, il golem del quartiere ebraico, i Templari, gli appestati..

C’è tanto ancora da scoprire o riscoprire di questa città. Quello che è certo è che, molti non l’avrebbero pensato o creduto ma.. Modena è veramente.. mysteriosa!

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