Ricerca personalizzata

mercoledì 23 settembre 2009

La tradizione del Gufo

Gwrhyr era l’Interprete delle Lingue, poteva parlare il linguaggio degli uccelli e degli altri animali.

Quale messaggero di Re Artù  fu mandato assieme ad altri tre compagni alla ricerca di Mabon, tenuto prigioniero in un luogo sconosciuto. Per poter liberare Mabon,  Gwrhyr dovrà prima trovare cinque animali  in grado di aiutarlo nella missione.

Uno di essi è il Gufo, uno dei cinque animali totemici più antichi della tradizione britannica, guardiano della soglia dell’Altromondo.

Gufo ani

Sacro alla Dea nel suo aspetto di strega, il suo nome gaelico è infatti Cailleach-oidhche, Strega della Notte, il Gufo è portatore di presagi. Insegna la capacità di saper trasformare uno svantaggio in vantaggio; quale cacciatore  notturno riesce a prosperare là dove tutti gli altri uccelli non possono. Rappresenta  anche il distacco, l’obiettività, la saggezza, il cambiamento. 

Il gufo è in grado di chiamare l’anima e dare e prendere così  la vita e il suo grido nella notte, in virtù della sua preveggenza, avvertiva gli uomini di un lutto ma anche di una nascita imminenti. Con l’avvento del Cristianesimo la sua figura venne demonizzata: da animale sacro alla dea della Morte Cailleach divenne unicamente portatore di cattivi presagi. Nelle campagne veniva appeso alle porte e chiamato Puck oppure Puck-bird, un antico nome del diavolo.

Questo è il secondo ( e arriva dopo il terzo.. ) dei Sassi nel mastello. E’ diventato un buon supporto per questo dipinto, preso ‘ a prestito’ da uno studio di Robert Bateman. Vi parlerò di lui in un prossimo post, Bateman è il mio Maestro in assoluto e merita uno spazio più ampio. Al mio ritorno ( perché anche io, quasi come Gwrhyr, sono in partenza per una ‘missione’ ) preparatevi al pezzo grosso promesso: il quarto sasso.

Vi lascio con un antico proverbio del Sussex che recita:

“ Quando i gufi urlano di notte, aspettati un bel mattino”.

Nessun cattivo presagio quindi, solo un’ alba luminosa. :)

giovedì 17 settembre 2009

Arabella e Brooksby

I sassi nel mastello.. Questo potrebbe essere il titolo di una saga rockpainter da seguire puntata dopo puntata. La trama è semplice: una secchiata di sassi ricevuti in regalo.

Una sfida; non avendoli scelti di persona sapendo già cosa cercare o intuendo cosa potevano diventare, cosa diventeranno?

L’immaginazione più immagina.. più immagina, e diventa quasi una meditazione sedersi, osservare, lasciar fluire. Imbarazzante per chi vi osserva se non conosce cosa siete solite fare, sedute davanti a un sasso.

Sei sassi, sei percorsi di.. meditazione. Il primo si è rivelato una coppia di puma. Il secondo è ancora in lavorazione, accantonato momentaneamente per lasciare posto al divenire del terzo prescelto. Un sasso non proprio ideale, per niente perfetto ma.. Dentro c’erano loro: una coppia di adorabili Jack Russell terrier.

Passo dopo passo le fasi del dipinto. Loro sono Arabella e Brooksby dell' Allevamento di Albascura

Abbozzo Arabella e Brooksby ani

Il primo passaggio, dopo il veloce schizzo a matita. Arabella a sinistra e Brooksby a destra, sono padre e figlia.

Ara e Brook 2 ani

La prima stesura di colore per Arabella, la seconda per Brooksby. Ho modificato leggermente la forma della testa del maschio, piccola rispetto all’originale.

Arabella e Brooksby 3 ani

Il dipinto è quasi finito, mancano alcuni ritocchi.

Arabella e Brooksby ani

Eccoli , i Jack Russell! Qui a modo mio, sotto come sono realmente.

Arabella

Arabella diAlbascura

Brooksby

Brooksby 2

Non è finita qui! Ho preso l’impegno di ritrarre un altro dei gioielli di Albascura. Ma per questo mi dovrò attrezzare e tornare al fiume, tra i ‘sassi nel mastello’ non ce n’è uno adatto.

Qualcuno mi chiederà: e il secondo sasso, quello che fine ha fatto? E’ in arrivo, e dopo questo vi racconterò del quarto, sarà un.. pezzo grosso! ;)

giovedì 3 settembre 2009

La lunga estate calda

Modella on laptop

Modella e ventilatore 1

Modella e ventilatore 2

Se qualcuno di voi si è chiesto cosa sia successo alla mia Modella, in questi lunghi giorni di estate..

Posso pensare che abbia fatto un poco la scapestrata: una notte è rientrata molto tardi, portando con se un amico strano tutto giallo.  Lui/esso si è prodotto in uno show  frenetico di giri della morte , poi è precipitato sul tappetino del mouse e lì è rimasto fino al mattino dopo, zampe all’aria. Temo abbia fatto una brutta fine.

Modella  da quel momento è sparita per diversi giorni, poi.. Le ultime immagini che ho di lei risalgono a un paio di settimane fa, il 21 agosto per l’esattezza. Ha passato due giorni così, aggrappata alla griglia del ventilatore, velocità 2. Ho avuto la forte tentazione di aumentare a velocità 3 e vedere l’effetto che faceva..

Buonanotte a tutti, e cerchiamo di goderci, o sopravvivere, a questi sgoccioli di una lunga estate calda.

:)